Polpettine di Zucca “Percorso Nutrizione”

Per riuscire a mantenere uno stile di vita sano, è molto importante ampliare la varietà di ricette del proprio “ricettario”, così da non fare sempre gli stessi piatti sino alla noia.
Un mio mitico collega questa mattina in modo entusiasta mi ha detto che ieri ha cucinato una ricetta a prova di Percorso Nutrizione!
Ho provato a farla e il risultato è ottimo! Devo subito riproporvela!

JpegPolpettine di zucca

Ingredienti per 12/14 polpette:

  • 400 g di zucca già privata di buccia e tagliata in pezzi (scegliete la varietà che preferite, io avevo varietà “delica”)
  • 100 g di pangrattato + 20 g per la impanatura
  • 100 g di macinato (io ho usato suino + bovino in rapporto 1:1, per il ragù)
  • 1 uovo medio
  • olio EVO q.b.
  • aromi q.b. (a piacere – io ho usato timo, prezzemolo, rosmarino, pepe nero)
  • sale q.b.


Procedimento:

Mettere su una teglia della carta da forno e disporre sopra la zucca tagliata a pezzi. Cospargere con un po’ di sale e un filo d’olio. Cuocere in forno statico a 180° per 20/30 minuti (si può verificare la cottura con una forchetta, quando la zucca diventa bella morbida è pronta).
Nell’attesa lavare e tritare finemente gli aromi.

Mettere la zucca cotta su una scodella e schiacciare i pezzi con una forchetta fino ad ottenere una purea. Lasciar raffreddare.

Quindi aggiungere il pangrattato e il macinato, gli aromi e l’uovo intero. Mescolare il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se il composto risulta troppo molle aggiungere un po’ di pangrattato.


Con le mani leggermente umide formare delle palline. Ripassarle poi nuovamente nel pangrattato e disporle su una teglia con carta da forno.


Cuocere a 200° in forno statico per 20/30 minuti finché non saranno belle dorate!


Per rendere più dorate le polpette versare sopra una goccia di olio EVO. Inoltre per dare più sapore si può aggiungere anche un po’ di formaggio grattuggiato all’impasto. In questo caso diminuite la quantità di sale.

Grazie Andrea!

Sano CON il pesce!

cuorepesceIl pesce, cibo un po’ discusso, sarà un argomento che approfondiremo. Ma intanto iniziamo dalle basi e da un aspetto sicuramente positivo: i suoi acidi grassi omega 3.

Cerchiamo a destra e a sinistra la cura per essere sani in eterno, quando a volte basta semplicemente mangiare in modo corretto. Ovviamente non vi sto dicendo che mangiando tonnellate di pesce rimarrete sani appunto come un pesce, ma sicuramente questo alimento può contribuire ad un invecchiamento sano.

Gli acidi grassi omega 3, soprattutto quelli derivanti dal consumo di pesce, aumentano  di oltre il 20% le possibilità di invecchiare in modo sano. È quanto emerge da uno studio  pubblicato dal British Medical Journal.

Secondo un recente studio Usa, le persone hanno maggiori probabilità di invecchiare senza problemi di salute quando presentano una buona quantità di acidi grassi omega 3 nel sangue.

Gli autori si sono concentrati sul cosiddetto “invecchiamento sano”, ovvero la quantità di anni che le persone subiscono senza sviluppare disabilità o problemi di salute fisici o mentali. I dati esaminati riguardavano 2.622 adulti, che avevano in media 74 anni, seguiti dal 1992 al 2015. Durante l’intero periodo di studio, solo l’11% è invecchiato in maniera sana. Una possibile spiegazione di questo effetto è che gli omega 3 contribuiscono a regolare:

  • la pressione
  • la frequenza cardiaca
  • l’infiammazione

osservano gli autori dello studio.
Precedenti ricerche avevano associato gli omega 3 a:

  • un minor rischio di aritmia (condizione clinica nella quale viene a mancare la normale frequenza o la regolarità del ritmo cardiaco)
  • livello inferiore di lipidi (grassi) nel sangue
  • con meno lipidi nel sangue si avrà un rischio ridotto di formazione di placche arteriosclerotiche che successivamente potrebbero causare l’arteriosclerosi
  • pressione sanguigna leggermente inferiore

 

Sicuramente il pesce fa bene ed, anche per chi non lo ama bisognerebbe provare ad inserirlo nelle pietanze. Iniziare con le piccole quantità è ottimale per abituarsi al gusto. Ne potremmo giovare più avanti!

Come primo tentativo vi consiglio una ricetta molto semplice, adatta anche ai bambini!

 

Polpettine di Merluzzo

Ingredienti:

  • 400g di filetto di merluzzo
  • 1 uovo
  • 10gr di semi di sesamo
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Farina q.b.
  • Pangrattato q.b.

Procedimento:

Mettere i filetti di merluzzo e il prezzemolo nel mixer e tritate tutto. Versare il composto in una ciotola e unire sale e pepe. Con le mani bagnate formate delle palline. Esse andranno infarinate, passate nell’uovo e alla fine nel pangrattato nel quale avrete aggiunto il sesamo (se vi piace, è un ingrediente facoltativo e sostituibile con altre spezie).

Posare le polpette su carta da forno e versarvi sopra un filo d’olio.

Cuocere a 180° in forno ventilato per 15/20 minuti. Girate le polpette un paio di volte per ottenere una cottura uniforme. Sfornare e servire!

Polpette di merluzzo

Ovviamente il merluzzo è sostituibile da altri pesci tipo sogliola, persico, … che vi piacciono di più.

Per chi è a dieta e deve evitare i grassi è possibile fare queste polpette senza usare le uova. Il pangrattato si attaccherà comunque al pesce grazie all’umidità che contiene naturalmente.

Per chi, come avevamo detto prima, non ama particolarmente il gusto del pesce, si può aggiungere nell’impasto qualche altro sapore che può accompagnare: olive, melanzane, zucca, … anche un po’ di patata lessa. Purtroppo quest’ultima aggiunta equivale ad aumentare i carboidrati del piatto, quindi attenzione a mangiarle nel momento giusto! 😊

Buon appetito!