L’oro rosso di Treviso

Abitando in Veneto e a poca distanza da Treviso non potevo assolutamente non parlare di questa prelibatezza culinaria: il radicchio rosso di Treviso!

Partiamo da spiegare la differenza tra radicchio rosso precoce e radicchio rosso tardivo.

Il precoce si presenta a foglia larga e rossa con una stretta nervatura centrale bianca. Ha un gusto amaro (non consiglio di mangiarlo crudo, a mio parere è terribile. Però se piace va bene!) se non si prendono degli accorgimenti durante la cottura.
La sostanza amara la si potrebbe togliere lasciando a bagno in acqua fredda le foglie di radicchio qualche ora prima di mangiarle. Però fare ciò comporta, oltre alla perdita per l’appunto del gusto amaro, anche della sostanza che lo crea. Quest’ultima è utile al nostro organismo, perché stimola la produzione di bile e quindi favorisce la digestione, in particolare quella dei grassi; sostiene così l’efficienza del fegato, facendo si che resti sano.

radicchio precoce

Il tardivo ha la foglia più stretta con la parte rossa fine, intorno e sull’apice e la nervatura bianca, larga e croccante. Ha un gusto buonissimo anche crudo.

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Per ulteriori curiosità su come vengono formate queste bontà vi rimando al sito del Radicchio di Treviso. Si parla infatti di creazione perché dopo la crescita della piantina si ha un vero e proprio metodo per formare l’uno o l’altro tipo di radicchio.

A noi però interessa la nutrizione.
Il radicchio rosso come ogni verdura contiene una percentuale molto alta di acqua: il 94%.
Lipidi e colesterolo sono a 0.
Per 100 g ci sono circa 1,4 g di proteine e 2,5 g di fibre.

Il radicchio è un toccasana non solo per fibre e acqua, ma anche grazie all’elevato contenuto di sali minerali e vitamine. In particolare, è ricchissimo di:

  • potassio 240 mg
  • calcio 36 mg
  • fosforo 30 mg
  • ferro 0,3 mg
  • sodio 10 mg

Contiene inoltre molte vitamine:

  • vitamina A
  • vitamina C
  • vitamine del gruppo B
  • vitamina E
  • vitamina K

Energia 13 kcal per 100 g di prodotto.

Grazie all’elevato contenuto di acqua e fibre il radicchio rosso favorisce la funzionalità intestinale e previene la stipsi; inoltre la presenza di inulina permette di mantenere il colon in salute. Sempre l’inulina aiuta a regolare la glicemia e insieme alla presenza di fibra che trattiene gli zuccheri è un ottimo componente di una dieta per diabetici di tipo II.

Gli antiossidanti presenti contrastano i radicali liberi ritardando così l’invecchiamento. Inoltre la Vitamina A aiuta a mantenere la retina sana e di conseguenza una buona vista.

Grazie alla presenza della Vitamina C, il radicchio è benefico sia per l’apparato cardiovascolare con il rafforzamento dei vasi sanguigni; sia per il sistema immunitario soprattutto nel periodo invernale, durante il quale dobbiamo pensare anche a rafforzare le nostre difese.

Contiene triptofano, un elemento utile in caso di insonnia. Ha proprietà analgesiche e sedative. Infine agisce come depurativo e antinfiammatorio.

Vi lascio con un veloce consiglio per utilizzarlo. Con l’inverno forse non si ha molta voglia di insalatone, perché fuori fa freddo e magari preferiamo qualcosa di caldo. Ma io adoro la verdura fresca e usando solo verdura e frutta di stagione mi faccio l’insalatona radicchio tardivo e arancia! E questa volta ho aggiunto anche un po’ di radicchio variegato di Castelfranco.

radicchio e arance.JPG

Questa insalata io non la condisco. Contando che l’arancia tagliata rilascia un po’ di succo, a mio parere non serve aggiungere nient’altro così da rendere ancora più light il piatto (ma voi potete fare come preferite!).

Potete scegliere sia arance bionde (ad esempio le Navel) oppure rosse. Quest’ultime però daranno ovviamente una nota più aspra.

 

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Merluzzo, broccoli e pomodorini.

merluzzo pomodori broccoli

Questa sera: 

Merluzzo, broccoli e pomodorini datterini

I broccoli cuoceteli al vapore per preservare tutte le sostanze nutritive. Pomodorini e merluzzo li ho semplicemente saltati in padella con un cucchiaino di olio.

  • Il merluzzo è ricchissimo di proteine e aminoacidi essenziali. Possiede Vitamine del gruppo B e alcuni minerali come potassio, fosforo, iodio e ferro. È un alimento dal tenore energetico molto basso: 91 kcal su 100 g
  • I broccoli sono caratterizzati dall’essere ricchi d’acqua, poveri di calorie, grassi e zuccheri, presentano un basso indice glicemico e un buon apporto di fibre e proteine. Sono particolarmente indicati nel dimagrimento e nella sana alimentazione e facilitano la digestione: 34 kcal su 100 g
  • I pomodorini datterini sono poveri di calorie è ricchi di sali minerali, vitamine e fibre.
    La loro componente più preziosa è il licopene, un pigmento naturale che ha una nota efficacia come antiossidante: 17 kcal su 100 g

Persico con olive e radicchio

persico olive radicchio

 

Oggi per cena:

Pesce persico con olive e radicchio rosso di Chioggia

Piatto super gustoso, di facile e veloce preparazione. 
2 ingredienti, 20 minuti in padella con coperchio, 2 gocce di limone … ed il piatto è pronto!

Grazie alla sapidità presente nelle olive è possibile evitare l’aggiunta di ulteriore sale.

Una porzione di 100 g ha solo 250 kcal.

 

  • Il pesce persico è una buona fonte di proteine di qualità elevata; apporta acidi grassi insaturi, alleati della salute.
  • Le olive invece contengono acidi grassi monoinsaturi (i cosiddetti grassi buoni). Il consumo di alimenti ricchi di questa tipologia di grassi è associato ad un ridotto rischio di malattie cardiovascolari e contribuisce ad abbassare il colesterolo totale e quello LDL (cattivo).

“Dottoressa, si avvicina il Natale …” (parte 2)

A dieta durante il periodo delle festività natalizie?
Certo che si!

I consigli che mi sento di darvi sono molto semplici:

  • I 2-3 giorni principali con pranzi e cene con parenti e amici godeteveli senza stress!
  • Se sarete voi a cucinare potete scegliere cosa preparare e quindi strizzate l’occhio a qualche ricetta carina, buona, ma allo stesso tempo dietetica!
  • Se invece siete ospiti mangiate tutto quello che desiderate senza pensare se è più o meno grasso o quanti carboidrati può avere, state solo attenti alle quantità; una soluzione potrebbe essere prendere mezza porzione.
  • Evitate la tipica fetta di pane, che si usa mangiare anche solo nell’attesa del pasto, per diminuire la quantità di calorie assimilate (concesso il pezzettino per la scarpetta se il sugo vale, ma solo perché a Natale e siamo tutti più buoni! :p )
  • Cercate (se ci riuscite) di evitare di mangiare pandoro o panettone a fine del pranzo. Aspettate magari metà pomeriggio cosicché quella fetta di dolce diventi lo spuntino durante la tombolata. Mangiatene meno o se ce la fate ovviamente è meglio un buon frutto.
  • Non digiunate! Durante le giornate non festive seguite tranquillamente il piano alimentare dalla colazione alla cena.
  • Non esagerate con le ore in palestra. Se potete fate il normale esercizio fisico; se invece la struttura dove vi allenate è chiusa cercate di fare delle belle passeggiate.

Ora siete più tranquilli per affrontare il Natale e la dieta assieme? 😊

Se avete altri dubbi non esitatemi a scrivermi! 💝