La Spesa di Settembre

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Conosci quello che Mangi!  Qualità e benessere a tavola sono importanti!

Ecco cosa mettere nel carrello della Spesa di questo mese!

Per la Frutta: fichi, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, susine, uva.

Per la Verdura: aglio, bietole da costa, carote, broccoli, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanello, sedano, spinaci, zucche, zucchine.

Rispettare la stagionalità degli alimenti è importante! E in più.. in questo periodo l’incontro tra estate ed autunno dà un sacco di colore e gusto ai nostri piatti! Approfittiamone!

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Ricette estive (1)

Insalata di Zucchine, Melone, Pomodori e Basilico.

 

In questa serata calda, tornata a casa da lavoro, con la cena da preparare non avevo per niente voglia di mettermi a cucinare!

 

In men che non si dica..tavola pronta per me e mio marito!

 

Un’insalata fresca composta da pezzetti di melone, pomodori dell’orto, fettine sottili di zucchine crude (tagliate con l’affettatrice!) e una fogliolina di basilico per dare gusto!

I nostri orti sono ricchi di zucchine in questo periodo..siamo fortunati perché sono ottime per la nostra salute!

Sono infatti buone fonti di potassio e vitamina E, C e di acido folico. Hanno azione
antiinfiammatoria, diuretica e disintossicante!

Anche il melone è particolarmente ricco di proprietà!

Il contenuto di acqua nel melone può arrivare al 95%. E’ un alimento rinfrescante e dissetante, ideale per mantenere una corretta idratazione, importante per il caldo di questi giorni!

Contiene beta-carotene, sostanza antiossidante che nel corpo viene trasformata in vitamina A, essenziale per mantenere in perfetta salute le cellule delle mucose, della retina e degli annessi cutanei come capelli e unghie. E’ una buona fonte di potassio che regola il bilanciamento idrico dell’organismo favorendo la diuresi e l’eliminazione dei liquidi.  E’ ricco di acido folico o vitamina B9, in grado di favorire il rinnovamento dei tessuti. Contiene vitamina C che  stimola le difese immunitarie, ha azione antiossidante e promuove la sintesi del collagene importante per mantenere la cute tonica e liscia 😉

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Dottoressa.. e l’ ANGURIA posso mangiarla? Mi piace tanto..

Dottoressa.. e l’ ANGURIA posso mangiarla? Mi piace tanto..
CERTO!
L’anguria è composta principalmente da Acqua (94%), è diuretica e dissetante. La discreta quantità di sali minerali presenti nel cocomero sono utili per contrastare il senso di stanchezza e spossatezza che frequentemente si presentano nel periodo estivo! Nonostante la sua polpa sia particolarmente dolce, presenta un apporto calorico molto basso ed è quindi indicata proprio per il suo effetto saziante e non ingrassante!

Risultati immagini per anguria e spuntino

 

Piramide alimentare. Occhio alla punta!

C’era una volta una piramide alimentare. La sua storia ha inizio negli anni ’50-’60 negli Stati Uniti grazie al medico e nutrizionista Ancel Keys. Amante del nostro paese e delle sue tradizioni, dopo un lungo soggiorno nel sud Italia osservò che l’alimentazione tipica regionale sembrava essere associata ad una riduzione delle malattie cardiovascolari. Da quel momento l’alimentazione che comprendeva l’uso di grassi vegetali, verdura, frutta, cereali (in buona parte integrali), poca carne e tanto pesce (soprattutto sulla costa) venne chiamata dieta mediterranea. Tornato in America iniziò a pensare ad un modo per insegnare questa dieta con un metodo semplice, diretto e facilmente memorizzabile. Capi che un aspetto grafico agevole sarebbe stato essenziale per raggiungere l’obiettivo. Nacque cosa la prima piramide alimentare che rimase pressoché invariata fino agli anni ‘90

Nel 1992 venne introdotta, dal dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (Usda), un rifacimento della prima piramide alimentare. Sono state apportate delle modifiche perché si è visto che essa era troppo schematica. Mancavano delle parti essenziali della mediterraneità ossia: la frugalità dei consumi, la stagionalità delle colture, la convivialità, le cotture poco elaborate, il consumo di alcolici durante i pasti, l’idratazione, l’attività fisica. Così l’Usda ha deciso di modificare la precedente piramide tenendo conto dei nuovi parametri. Nasce la piramide alimentare mediterranea.

Nel 2005 c’è stata una nuova rivisitazione. Le modifiche furono queste: si è creata una netta distinzione tra grassi buoni e insalubri e le carni rosse sono state spostate verso gli alimenti che vanno mangiati meno spesso.

Scegliendo una via simile a quella americana, ma con qualche differenza in Italia il Ministero della salute nel 2003 ha affidato ad un gruppo di esperti il compito di elaborate un modello di dieta di riferimento, coerente con lo stile di vita e le tradizioni italiane.

Nacque così la piramide settimanale dello stile di vita italiana. Elaborata dall’istituto di scienza dell’alimentazione dell’università La Sapienza di Roma. La piramide è costituita da 6 livelli.

Partendo dal “livello” più basso:

  • Acqua e attività fisica, unite a tanta frutta e verdura
  • Carboidrati complessi: pane, pasta, riso, patate, biscotti, …
  • Cibi proteici: carne, salumi, pesce e prodotti ittici, legumi, uova
  • Grassi da condimento: olio, burro e latticini: latte, yogurt, formaggi, ….
  • Bevande alcoliche: vino, birra, …

Dagli anni ’50 ad oggi ci sono stati vari cambiamenti. L’unica cosa rimasta invariata è la decisione di Ancel Keys, di tenere la suddivisione periodica degli alimenti. Quelli posti più in basso dovrebbero essere assunti giornalmente e in maggior quantità; più ci si sposta verso l’alto più ci si dirige verso a cibi che andrebbero mangiati settimanalmente in minor quantità.

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Sono molto soddisfatta! Oggi avevo l’agenda piena di controlli e i miei pazienti mi hanno reso molto orgogliosa per i risultati raggiunti! Bravi! Continuate così!

Per chi ancora non è mio paziente serve ovviamente una spiegazione. Cosa sono i controlli?

Naturalmente non vi abbandono dopo la prima visita. Infatti seguiranno dei controlli periodici per verificare la situazione di peso, massa grassa, massa magra, …

Ricordate quando avevo scritto “capita di osservare una perdita di peso, ma non capire a cosa sia dovuto”? Ebbene i controlli servono a capire come e dove si sta perdendo peso.

 

Il primo controllo viene effettuato a due settimane di distanza dalla consegna del piano alimentare personalizzato.

I controlli successivi vengono effettuati in base alle necessità del paziente.

Ci permettono di valutare insieme il percorso intrapreso e di modificarlo in base alle singole esigenze, per raggiungere al meglio l’obiettivo che ci siamo prefissati durante la prima visita.

Se vi ho incuriosito vi aspetto nel mio studio privato o nelle altre sedi.

Chiamate o scrivete per informazioni e/o appuntamenti (qui troverete come fare 😊) 

Involtini di zucchine

Un paio di giorni fa mio marito è andato nell’orto. Ora è in piena produzione e se ci dimentichiamo di guardare rischiamo di trovare delle zucchine grandi come una zucca di halloween. Infatti me ne ha portate ben 4 pronte per essere cucinate in tutti i modi possibili.

Le zucchine sono adatte per essere consumate in diete ipocaloriche. Questo perché hanno un’elevata percentuale di acqua, circa il 95%, una quantità di carboidrati che sta intorno all’1,5% e i grassi hanno una percentuale quasi irrilevante: 0,1%. Per 100g di zucchine l’apporto calorico è di 11kcal. Sono ricche di potassio e in minor quantità sono presenti anche fosforo, calcio, ferro e manganese. Contengono anche vitamine A, C e alcune del gruppo B e acido folico. Purtroppo sono scarse di fibre e proteine vegetali. Ma non si può avere tutto in un unico alimento, bisogna saper accostare.

Si possono mangiare sia crude che cotte in molti modi, ma ricordatevi che hanno la tendenza ad assorbire i condimenti. Quindi la digeribilità elevata di questa verdura potrebbe venir meno a seconda del metodo di cottura usato.

Io ho deciso di proporvi una ricetta dove le zucchine verranno cotte col pomodoro così da non usare ulteriore olio e rischiare che si inzuppino come spugne. Ho usato la passata fatta in casa il giorno prima, ma nulla vieta che cuociate dei pomodori freschi o dei pelati in una pentola per fare un sughetto veloce. Probabilmente troverete la ricetta molto semplice o forse la conoscerete già. Ma per chi non l’ha mai provata v’è la consiglio. Purtroppo non si può ancora postare il profumino delizioso che arriva dalla pentola, fa venir l’acquolina in boccia!

 

Involtini di zucchine

(ricetta per circa 10 involtini)

 

INGREDIENTI:

1 zucchina grande

500g di formaggio Dobbiaco o altro formaggio morbido come mozzarella, ricotta, … a voi la scelta (meglio se light 😉)

500g di prosciutto cotto ben sgrassato o ancora meglio fesa di tacchino

Passata di pomodoro (meglio se fatta in casa!)

Sale

Pepe

PROCEDIMENTO:

Tagliare a cubetti il formaggio e il prosciutto (o la fesa) e mischiarli insieme. Tagliare la zucchina a fette abbastanza sottili per essere piegate (io l’ho fatto con l’affettatrice :p). Quindi prendete una fetta grande e una più piccolina e disponetele una sopra l’altra a croce, con la più grande sotto. Mettere al centro i cubetti e ricoprirli con i lembi della prima fetta di zucchina. Chiudere ai lati con la seconda e con uno stuzzicadenti fermare tutti gli strati.

Mettere gli Involtini in una padella insieme alla passata di pomodoro, sale e pepe. Se avanzate dei pezzi di zucchina aggiungeteli pure alla pentola come ho fatto io. Cuocere per 10-15 minuti con un coperchio fino a raggiungere la consistenza desiderata per le zucchine (comunque non cuoceteli tanto altrimenti si sfalderanno). Togliere il coperchio e far continuare la cottura a fuoco basso per far ridurre il sugo. Servire 😊

Potete anche comporli il giorno prima. Li ponete nella pentola dove verranno cucinati il giorno dopo. Coprite con la pellicola e ponete in frigo. Appena prima di iniziare la cottura aggiungete la passata di pomodoro, il sale e il pepe. Mi raccomando non fatevi venire in mente la strana idea di aggiungere tutto prima. Potrebbe essere che nella notte le zucchine perdano un po’  di liquido che dovrete togliere.

 

Bon appétit!

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Metro, elettrodi e “pinze”. La prima visita

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Bene, benvenuti alla prima lezione del corso di fai da te: salva la tua casa per vivere felice… No, sto scherzando. Tranquilli nel mio studio non troverete attrezzi da muratore o da elettricista; bensì strumenti come: metro inverso, bilancia, plicometro, bioimpedenziometro, … . Questi mi serviranno per valutare la composizione corporea, lo stato nutrizionale, la massa grassa (FM), la massa magra (FFM), la massa muscolare, lo stato di idratazione e molto altro del paziente.

 

La prima visita si basa su due punti principali:

  • un colloquio per conoscere meglio il paziente. Abitudini, stile di vita, presenza di patologie (è consigliabile portare con sé gli esami del sangue e delle urine più recenti).

 

  • la valutazione delle misure corporee e l’analisi bioimpedenziometrica (attuata grazie ad un analizzatore di nuova generazione: la BIA) di tutti quei parametri che serviranno a stilare una dieta corretta e personalizzata.

 

Molto spesso, infatti, capita di osservare una perdita di peso, ma non capire a cosa sia dovuto; la BIA ci permette proprio di fare chiarezza, laddove la bilancia non arriva.

Se vi ho incuriosito vi aspetto nel mio studio privato o nelle altre sedi.

Chiamate o scrivete per informazioni e/o appuntamenti (qui troverete come fare 😊) 

Benvenuti!

cropped-logo.pngMi presento sono la dottoressa Anna!
Sono biologa e la nutrizione sta diventando la mia professione nonché la mia passione. Voglio aiutare le persone a stare meglio con se stesse dal punto di vista fisico e mentale.
Quello che propongo è un percorso basato su studi scientifici continuamente aggiornati, su uno stile di vita sano ed un’alimentazione corretta!
Mi raccomando senza dimenticare un’adeguata attività fisica!
Non offro facili soluzioni, ma un impegno con se stessi e con il proprio benessere. Per star bene ne vale la pena!

BALLERINA FINITA

Con i consigli di una Biologa Nutrizionista si possono ottenere benefici per problemi legati all’apparato digerente, colesterolo alto, ipotiroidismo o semplicemente per migliorare la permorfance sportiva!Con un controllo oculato del peso, della massa magra e della massa grassa, si possono trarre conclusioni importanti per la compilazione di un piano alimentare personalizzato!
Venite a trovare il vostro Percorso Nutrizione!

Dottoressa Anna Formentin.