Braccio di FERRO!

spinaci

Era il 17 gennaio 1929 quando in America, in una striscia di Elzie Crisler, comparve per la prima volta Popeye, da noi conosciuto come Braccio di ferro!

Marinaio famoso per aumentare la sua forza mangiando una scatoletta di spinaci. Grazie alla sua comparsa, milioni di bambini in tutto il mondo si sono convinti che mangiare gli spinaci rendesse più forzuti.

Spinaci + Braccio di Ferro = Spinaci ricchi di Ferro

Per i bimbi potevano curare qualsiasi cosa (dalla pellagra ai bulli) e mangiandone abbastanza non avrebbero nemmeno dovuto usare l’apriscatole!
La cosa positiva è che la vista di Braccio di Ferro e degli effetti degli spinaci invogliò i bambini a mangiare più verdure senza che facessero i capricci e ciò migliorò notevolmente la loro dieta.

Purtroppo però vi devo sfatare un mito, ma mamme non serve che i bimbi lo sappiano, se proprio volete svelargli l'”inganno” di Braccio di Ferro aspettate pure l’adolescenza o anche dopo.
Gli spinaci non contengono una grande quantità di ferro. Siamo su circa 3 mg su 100 g di prodotto, parlando di foglie fresche e crude; una quantità decisamente inferiore a quanto si pensava all’epoca.

Ci sono anche altri alimenti che contengono una buona percentuale di ferro, ma elencandoli bisogna fare una distinzione tra due categorie: ferro eme e ferro non-eme.

  • Il ferro eme è facilmente assimilabile ed è legato ad un tipo di proteine (emoproteine). Viene assorbito nella mucosa intestinale da siti specifici; l’assorbimento non è influenzato da altre sostanze. Esso è presente nella carne: fegato, manzo, prosciutto, bresaola, … ; e nel pesce: alcuni pesci, molluschi e crostacei.
  • Il ferro non-eme non è facilmente assimilabile. Diversamente dal ferro eme che viene assimilato tutto e senza influenze, con il ferro non-eme non ci sono meccanismi specifici, l’assorbimento è variabile ed è  influenzato dalla presenza di inibitori che diminuiscono l’assorbimento o promotori che lo aumentano. Gli alimenti che lo posseggono sono frutta e verdura: frutta secca, alghe, cacao, rucola, cavolini di Bruxelles, spinaci, …

 

Il ferro è importante per il nostro organismo perché:

  • è un componente essenziale per la creazione di emoglobina, la proteina che è presente nel nostro sangue ed ha il compito di trasportare l’ossigeno in tutto il nostro corpo.
  • da un apporto alla costruzione di mioglobina; proteina che si lega all’ossigeno delle fibre muscolari, che poi entrerà a far parte di enzimi che contribuiranno a reazioni metaboliche.

Il corpo umano ha bisogno di circa 10-12 mg al giorno di ferro. Possono essere a rischio di carenza di ferro nel sangue: le donne in età fertile, gli sportivi e le persone colpite da disturbi intestinali da malassorbimento o da intolleranze alimentari.

La carenza di ferro può provocare l’anemia sideropenica; può essere asintomatica o manifestarsi con sintomi lievi (pallore, debolezza, vertigini, …). Essendo sintomi abbastanza comuni anche per altri tipi di anemia, le quali non sono collegate alla carenza di ferro, non si deve fare subito ricorso ad integratori di ferro. Prima di tutto bisogna rivolgersi al proprio medico di base con il quale si accerterà se i sintomi dipendono o meno dalla carenza del minerale o da altro e il metodo migliore da seguire: se si può provare con una dieta appropriata o bisogna fare ricorso agli integratori.

Niente fai da te, mi raccomando!

In seguito approfondiremo l’argomento, soprattutto riguardo inibitori e promotori del ferro non-eme.

A presto!

Dalla vostra dottoressa!

braccio di ferro
La foto raffigura una statua eretta a Crystal City, in Texas. Quando vi fu il boom di vendite di spinaci in America, grazie alla creazione di Popeye, i coltivatori di questo paese triplicarono i guadagni. Quindi eressero questa statua a mo’ di ringraziamento.
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