Flavanoli, quando il cacao aiuta gli atleti

cacao

“Ha sbagliato a scrivere”
Lo so che qualcuno di voi, iniziando a leggere il titolo, l’avrà pensato.

Invece è corretto, qui non tratterò di flavonoidi bensì di flavanoli. Non c’è da meravigliarsi che si crei un po’ di confusione; tenendo conto anche della pubblicità che fino a qualche anno fa ci bombardavano con questo termine, ora un po’ passato di moda.
Partiamo dal dire che i due termini riguardano lo stesso campo, ma sono un po’ differenti.

  • I flavonoidi sono i polifenoli più abbondanti nella dieta dell’uomo. Per intenderci di tutti i polifenoli assunti 2/3 sono flavonoidi. Con una spiegazione chimica molto semplice, essi sono composti da tre “anelli” i quali si possono unire tra loro in diversi modi e seguendo diversi schemi. Ciò fa si che i flavonoidi siano il gruppo di composti fitochimici (cioè sostanze chimiche che si trovano naturalmente nelle piante. Dal greco phyto=pianta) più ampio e diversificato.
  • I flavanoli invece … sono uno di questi composti fitochimici. Essi sono antiossidanti e possono essere di vario tipo; presenti con frequenza maggiore sono catechina, epicatechina, gallocatechina ed epigallocatechina, poi si avranno anche altri derivati esteri come catechina gallato, epicatechina gallato, epigallocatechina, … . Tranquilli non serve ricordarli e saperli distinguere, li scrivo solo per farvi capire la vastità della composizione degli alimenti che mangiamo tutti i giorni.

 

I flavanoli li possiamo trovare in buone quantità nel cacao e nel tè verde. Altrimenti sono presenti in alcuni tipi di frutta come le bucce di mele, mirtilli e uva, nelle verdure, nel tè nero, nel vino rosso, nella birra e nelle arachidi; invece, a parte lenticchie e fave, sono pochi i legumi che ne contengono. Purtroppo col fatto che si trovano in alcune parti della frutta che vengono tolte si perdono.
Quindi se in alcuni tipi di frutta li perdiamo puntiamo su altri alimenti.

Il tè verde è un’ottima fonte di flavanoli con le sue catechina ed epicatechina. La catechina più abbondante nel tè verde è l’epigallocatechina e sembra avere un ruolo fondamentale nel determinare gli effetti salutari della bevanda.
Questi sono:

  • riduzione dell’infiammazione vascolare
  • abbassamento della pressione
  • riduzione della concentrazione delle LDL ossidate (quindi una diminuzione del rischio di arteriosclerosi e patologie correlate)

 

Il tè nero, anch’esso contenente flavanoli, né ha meno a causa del processo di fermentazione delle foglie che purtroppo li ossida.

I tè posseggono meno epicatechine di alimenti come il cacao, che ora andremo a vedere, ma il loro pregio è la resistenza al calore con il ph acido. Quindi via libera al tè caldo con qualche goccia di limone!
Infine è d’obbligo parlare del cacao. Ha la più alta concentrazione di polifenoli, nello specifico flavanoli, per porzione.

Gli effetti sull’organismo sono:

  • l’abbassamento della pressione e la diminuzione del colesterolo LDL, quindi prevenzione sulle malattie cardiovascolari
  • migliora il metabolismo degli zuccheri
  • migliora la memoria e le capacità cognitive
  • sembra che migliori anche l’umore

Un appunto speciale bisogna farlo per gli atleti.

Partendo dal dire che per alcuni sport è consigliata l’integrazione di flavanoli non solo con la semplice alimentazione, ma anche con specifici integratori (no, mangiarsi una cucchiaiata di cacao amaro non è la soluzione indicata … oltre al fatto che fa effetto kinder paradiso e rischiate il soffocamento tempo 0! 😆 )
Da qualche tempo studi scientifici hanno iniziato a dimostrare che l’assunzione di cacao da parte di chi pratica sport porterebbe importanti benefici.

  • Migliora l’elasticità delle pareti delle arterie, con aumento di diametro anche a riposo, quindi si avrà un aumento del flusso sanguigno; in particolare verso muscoli e cervello. Maggiore afflusso di sangue significa aumento di ossigeno e glucosio verso muscoli sotto sforzo e cervello. Come risultato si avrà un miglioramento fisico della prestazione sportiva e un aumento della capacità cognitiva, dell’attenzione e della vista.
  • Aumento della concentrazione di mitocondri nel muscolo scheletrico e cardiaco. La quantità di mitocondri normalmente è limitata e trasmessa dal codice genetico. Sicuramente si può avere un aumento con l’allenamento specifico, ma anche l’assunzione di flavanoli aiuta. Più mitocondri significa migliore produzione di energia specialmente dall’ossidazione dei lipidi!

Però ho parlato del cacao, non del cioccolato. Per quest’ultimo bisogna fare un discorso differente, ma lo faremo più avanti.

Un bacio, a presto! 😘

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